giovedì 16 giugno 2011

E' GIA' SERA, TUTTO E' FINITO - Tersite Rossi

Un libro molto bello.
Scritto da Tersite Rossi, che ha quattro mani e due teste, si legge con gusto ma senza leggerezza.

"Si era sbagliato. Un fascista deluso non può continuare a essere un fascista.Resta solo un deluso. Niente di più".
"Si era sbagliato. Un rivoluzionario deluso non può continuare ad essere un rivoluzionario. Resta solo un deluso. Niente di più".



Potere e ideali.
Potere senza ideali, idee belle ed impotenti.
Una narrazione articolata, più punti di vista, personaggi le cui vite si intrecciano da vicino o senza toccarsi.
Un filo conduttore costante: la tristezza che accompagna fiducia e speranza sistematicamente disattese.
E la disillusione di chi crede in un ideale forte. 
Triste la storia. Vera, verosimile.
Una romanzata ricostruzione storica, che dal Sessantotto studentesco attraversa gli anni di Piombo fino a Tangentopoli, e oltre.
Interessante, scorrevole, non leggero, un romanzo che invita alla riflessione.
Mi è piaciuto molto.

"Il vecchio potere era tropo logoro per resistere ancora. Stava per essere travolto, i segnali già si vedevano, da più parti. Tangentopoli l'avrebbe presto spazzato via. Era un malato terminale, inutile provare a tenerlo in vita. 
Bisognava accettarlo: il vuoto di potere era arrivato. All'ordine doveva ora seguire, per forza di cose, il disordine. Perché un nuovo potere emergesse, e l'ordine potesse ritornare, ancora una volta".

Auspicabile, una riflessione attenta e disincantata, calata nel tempo che stiamo vivendo.


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