mercoledì 14 agosto 2013

TI VOLEVO DIRE - Daniele Bresciani

Classico tema delle parole non dette in vita, lasciate in eredità dopo la morte.
Da un padre alla figlia adolescente.
Una storia come mille, mille volte raccontate e molte di più vere ma taciute in quanto appunto reali.

Un romanzo leggero (anche troppo), scorrevole. Non lascia il segno.
Si legge in poche ore, ottimo per una giornata in spiaggia o un trasferimento in treno.

"A scuola si studia, non si legge, purtroppo. Nessuno ti insegna il piacere della lettura, quello si impara da soli".

"Dear swot, never stop at the frontpage, always take a look at what's inside".


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