lunedì 3 agosto 2015

TESTIMONE INCONSAPEVOLE - Gianrico Carofiglio

Un romanzo scorrevole e piacevole. Divertente, non troppo leggero.
Un avvocato alle prese con la propria vita cade in depressione.
Un cliente impossibile, accusato dell'omidicio di un bambino di 9 anni.
La personale battaglia dell'avvocato per ritrovare un equilibrio si intreccia con la disperazione dell'indiziato, che è letteralmente chiuso in trappola. La storia evolve, e si legge con piacere fino in fondo.

Un romanzo simpatico e veloce. 

"Secondo te, qual è la qualità più importante per una persona?" "Il senso dell'umorismo. Se hai il senso dell'umorismo - non l'ironia, o il sarcasmo, che sono un'altra cosa - non ti prendi sul serio. E allora non puoi essere cattivo, non puoi essere stupido e non puoi essere volgare. Se ci pensi, comprende quasi tutto [...]"

 " ... è la teoria che determina ciò che osserviamo. Che cosa significa? Significa che se abbiamo una teoria - una teoria che ci piace, che ci soddisfa, che ci sembra buona - tendiamo ad esaminare i fatti attraverso quella teoria. Piuttoso che osservare obbiettivamente tutti i dati disponibili, cerchiamo solo conferme a quella teoria."

"Appassionarsi e nutrire aspettative sono due cose pericolose. Ci si può fare male, o anche molto male. [...]"

Piccoli avvenimenti, molte riflessioni, una storia semplice, senza grandi colpi di scena. Le pagine scorrono, è un libro accattivante, breve e poco impegnativo.

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